L’uva Garganega nel Custoza. IL GERMOGLIAMENTO

Si schiudono le gemme e compaiono le prime foglioline nella nostra Garganega. La ripresa vegetativa che avviene grazie alle temperature primaverili ci proietta con la mente alla nuova vendemmia. Oggi vogliamo parlare della garganega e come questa varietà influenza il nostro Custoza DOC. L’uva Garganega ha le sue radici in Veneto e troviamo le sue prime menzioni nel XIII sec. E’ vigorosa, molto produttiva ed ha una lenta maturazione che si protrae fino ad ottobre. Potarla per ridurre la sua crescita vegetativa è molto importante, così possiamo dirigere la produzione di zuccheri ai futuri grappoli. Allevamento a guyot ma del vino? cosa possiamo dire? Delicato, fruttato con una fresca acidità. Nel Custoza la Garganega è una varietà predominante e ne dona il corpo e la struttura. La mandorla è uno dei suoi sentori principali. La vendemmia a Monte del Fra inizia ad ottobre alle prime ore del mattino, la temperatura ci aiuta a preservare freschezza e fragranza delle nostre uve e ne mantiene tutte le proprietà organolettiche. Criomacerazione seguita da una lunga fermentazione. Il vino Custoza può invecchiare nel tempo con notevoli risultati grazie all’uva Garganega. Questa varietà è usata nel Custoza DOC ma il nostro miglior successo in questi anni è stato ottenuto da CA DEL MAGRO Custoza Superiore, il vino più premiato e che rappresenta uno dei migliori bianchi italiani nel mondo confermato anche dai sui 3 bicchieri Gambero Rosso da ben 10 anni. – vuoi ricevere piu informazioni? connettiti al nostro account linkedin! potrai trovare premi e articoli sui nostri vini e sulle nostre uve. SEGUICI su www.montedelfra.it/company/montedelfrawines